I segreti dell'endodonzia (2° parte)

Nell'articolo precedente abbiamo analizzato insieme i fattori preoperatori che influiscono sul buon esito delle terapie canalari. Vediamo ora quali sono i fattori intraoperatori e postoperatori.

>> Fattori intraoperatori
I fattori intraoperatori includono gli strumenti, i materiali e le modalità con cui l'Odontoiatra esegue la terapia canalare:

- la diga in gomma: la diga riduce la diffusione dei microrganismi in modo drastico, migliora la visibilità, impedisce il contatto del Paziente con gli strumenti e le sostanze utilizzate durante la terapia e aumenta l'efficacia del trattamento;

- la scelta dei fluidi utilizzati per irrigare i canali radicolari: i liquidi che vengono utilizzati durante le manovre di pulizia della polpa e dei canali del dente possono essere di vario tipo e si è visto che alcuni sono più efficaci di altri. Per tutti vale la regola che riscaldare il liquido durante l'utilizzo ne aumenta l'efficacia;

- il raggiungimento della parte terminale del canale durante la pulizia: detergere il canale fino all'apice, che ne rappresenta il termine, è fondamentale per ottenere una buona guarigione a lungo termine. Se l'apice non viene raggiunto dagli strumenti, infatti, nemmeno i liquidi di irrigazione riusciranno a raggiungerlo, pertanto rimarranno tracce organiche che possono causare potenziali infezioni in un secondo momento;

- le perforazioni: quando durante la pulizia dei canali si imbocca una falsa strada e si prefora la radice, attraversandola nel suo spessore in un punto diverso dall'apice, si espone il dente a un maggior rischio di infezioni, soprattutto quando le perforazioni avvengono nella zona della radice più vicina alla gengiva e quindi più esposta agli attacchi batterici;

- la rimozione di strumenti fratturati: quando si interviene su un dente già trattato in passato, che presenta uno strumento rotto all'interno di un canale, c'è il rischio che per rimuoverlo si vada incontro a una perforazione oppure a una eccessiva rimozione di tessuto radicolare, compromettendo la prognosi a lungo termine. Per questo motivo, a volte è consigliabile evitare la rimozione e inglobare lo strumento fratturato nel materiale riempitivo che va a sigillare i canali devitalizzati;

- il numero di sedute totali: suddividendo il trattamento endodontico in diversi appuntamenti, aumenta il rischio di infezioni prima di terminare la terapia e sigillare l'interno del dente; per questo motivo è meglio eseguire il trattamento nel minor numero di sedute possibile;

- l'asciugatura con coni di carta: durante la terapia asciugare i canali con i coni di carta permette di controllare l'essudazione apicale e di rimuovere i residui dei liquidi di irrigazione, migliorando la prognosi;

- l'otturazione radicolare: eseguire l'otturazione radicolare nella stessa seduta della devitalizzazione consente di sigillare i canali, scongiurando il rischio di infiltrazioni batteriche.


>> Fattori postoperatori
Sono le condizioni successive al trattamento che influenzano la guarigione a lungo termine.

I denti trattati endodonticamente sono più soggetti a frattura rispetto ai denti vitali per due motivi: innanzitutto, la devitalizzazione nei suoi vari passaggi riduce l'elasticità del dente, che risulta quindi più rigido e maggiormente incline a fratturarsi. L'altra causa va ricercata nel fatto che i denti devitalizzati perdono una parte della loro sensibilità, quindi il Paziente tende a caricarli di più durante la masticazione, sottoponendoli a forze notevoli.

Il modo migliore per tutelare i denti trattati endodonticamente consiste nell'eseguire tempestivamente un restauro adeguato a proteggerli: nel caso dei denti anteriori, che intervengono poco nella masticazione, è sufficiente eseguire una buona otturazione in composito, mentre per i denti posteriori è preferibile utilizzare un restauro che ricopra la superficie masticante del dente per proteggerlo dalle forze masticatorie. In base alla quantità di tessuto sano rimasto, quindi, si consiglia di ricorrere a un intarsio o più spesso a una corona, spesso con l'inserimento di uno o più perni endocanalari per sostenere e rafforzare ulteriormente i denti con poco tessuto sano rimasto. La tempestività e la qualità del restauro sono importanti tanto quanto la precisione della devitalizzazione nel mantenimento della salute del dente a lungo termine.


Da tutto quello che abbiamo visto emerge chiaramente la complessità delle terapie endodontiche, nelle quali intervengono numerosissimi fattori potenzialmente in grado di inficiare il risultato e la salute del dente a lungo termine. Premesso che un buon Professionista può trattare con successo un dente che necessita di essere devitalizzato, questa terapia e il successivo restauro comportano anche una spesa economica di una certa entità per il Paziente, proprio perchè i passaggi e i materiali utilizzati nel trattamento sono numerosi.

La carie è la principale causa delle terapie endodontiche; per questo motivo desideriamo concludere la nostra dissertazione rinnovando la raccomandazione a prevenire la carie! Per questo vi illustreremo nel prossimo articolo alcuni semplici modi per mantenere la salute della Vostra bocca, nel frattempo prenotate la vostra visita senza impegno a DENTI plus per fare un controllo e prevenire situazioni di emergenza!